​​Bohemiare

Un viaggio tra I luoghi maggiormente colpiti dal terremoto del 30 ottobre, per omaggiare in maniera concreta il coraggio e la determinazione degli abitanti “operation Norcia” la mostra di arte concettuale a cura di Francesca owens che verra inaugurate nell’atrio prinicpale dell’ospedale “san matteo degli infermi” alle ore 18:00. “dopo il sisma – spiega l’artista Americana, da anni residente a Spoleto insieme alla figlia Antonia – la mia prima visita a Norcia ha avuto li scopo di aiutare il rifornimento di sussistenza destinato ai cittadini bisognosi, sotto la guida della famiglia Calderini. Le amate mura erano, grandi pile di sabbia giacevano ancora come un ‘enorme fila di cumuli di briciole, il centro storico era una zona rossa off limits, una citta fantasma dove solo i vigili del fuoco e gli addetti ai lavori per l’emergenza potevano accedere".
Da qui l'intenzione di vedere da vicino quanto accaduto per poi dare vita ad un’esposizione che, partendo dai beni lesionati, punta a far “rifiorire” I colori e le tradizioni della citta di san Benedetto. “La mostra – afferma Owens – e' una combinazione di fotografie accompagnate da mobili, strumenti di lavoro, un sacchetto contenente le lenticchie di castelluccio ed un segmento delle mura ricostruite usando la vera sabbia proveniente da Norcia. Questa installazione – aggiunge – va a rappresentare la forza dei norcini, ricordandoci che quando si soffre entriamo in un gruppo privilegiato del genere umano. Ciò che facciamo in seguito ci definisce”.

A journey through the places most affected by the earthquake of October 30, in a concrete way to pay homage to the courage and determination of the people "operation Norcia" the conceptual art exhibition by Francesca Owens which will be inaugurated in the atrium of the MAIN ENTRANCE of Spoleto’s "St. Matteo degli Infermi” Hospital at 18:00. "After the earthquake – the American artist explains, after a resident of Spoleto together with the daughter Antonia - my first visit to Norcia had objective aimed to help the subsistence supply for needy citizens, under the guidance of Calderini family. The beloved city’s walls had crumbled, large piles of sand lay still as a 'huge row of bread crumbs, the historic center was a red zone “off limits”, a ghost town where only the firefighters and professionals for emergency work could access." 
Hence the plan to see up close what happened and then give birth to an exhibition which, starting from the damaged assets, aims to make "revival" The colors and traditions of the city is St. Benedict. "The exhibition - says Owens - is a combination of photographs accompanied by furniture, working tools, a basket containing the lentils from Castelluccio and a segment of the wall rebuilt using the real sand from Norcia. This installation - she added - is to represent the strength of the Norcini, reminding us that when we suffer we enter into a privileged group of mankind. What we do defines us later."